lunedì 28 luglio 2008

Mare

"Sky of blue, and sea of green"

A dispetto del mio pallore spettrale dovuto alla mia abbronzatura da monitor adoro il sole e il mare, mi piace nuotare e farei snorkeling tutta la vita.
Quel bastardo del dermatologo mi dice di non prendere troppo sole perché la mia pelle è sensibile, o stronzo son vent'anni che vado in sardegna, dirmelo prima?
Tanto non gli avrei dato retta comunque e anzi credo che mi piacerebbe un sacco vivere al mare.
E' anche vero che ho solo la visione estiva e ho sempre sentito dire che d'inverno le località di mare sono molto malinconiche.
Personalmente però non ho mai avuto l'occasione di vederlo se non nei mesi di giugno luglio agosto, quindi non so ma mi sa di pacco.
Dai anche se fosse, cosa cavolo fai al mare d'inverno?
Perché cosa fai d'inverno a Lonazza?
...
Uno a zero e palla al centro.

***

Il traffico finisce subito dopo la tangenziale e posso ritenermi fortunato per la mezzoretta scarsa di coda che mi son fatto, il seguito è tutta una discesa liscia fino a Genova e da li a Finale ligure.
Non ci sono mai stato qui, dicono che non sia esattamente il massimo, ma c'è il mare, il resto non ha molta importanza.

Mentre attraverso il paese spengo l'aria condizionata e abbasso i finestrini.
Salsedine.
Grazie.

La mattina dopo colazione, sacca a tracolla con maschera, asciugamano, crema protezione modello "scudo termico shuttle", libro, emmepitrè.
La spiaggia libera c'è ed è già quasi piena, ma è relativamente presto e il posto si trova, in ogni caso chi se ne frega del posto, la parte importante è quella azzurro-verde ed è li solo qualche metro più avanti.
Non si dovrebbe mai fare il bagno dopo mangiato, fa male.
giah.
vero.
giusto.
beh direi che dieci secondi sono più che sufficienti.
Ciuf, niente cloro, dopo due tre bracciate son subito cinque o sei metri di acqua, va giù in fretta qui, cavolo ancora meglio.
A dirla tutta non c'è molto da vedere quando c'è il fondo sabbioso, ma non importa quando metti la maschera e vai sotto entri ugualmente in un altro mondo, e qualcosa bene o male si trova sempre (pesce, scoglio, riccio).
Mi piace scendere giù, sedermi sul fondo e guardare in su il cielo a specchio generato dall'acqua, da l'impressione di stare in una stanza molto grande e silenziosa, solo qualche rumore ovattato e lontano.
poi si deve tornar su perché l'aria alla fine è quella che è e c'è quella cosa fastidiosa del respirare che ti tocca la spalla guarda in su e ti dice "oh, vedi che è ora di salire", fa parte del gioco, basta saperlo.

Il pomeriggio non è stato altrettanto magnanimo e il sole ha voluto fare il vip nascondendosi saltuariamente dietro le nuvole e chiamando anche un po' di pioggia.
Il bagno si fa anche quando piove, e poi se non si schiodano le gagliarde vecchiette che giocano a bridge (con tanto di tavolo foderato di panno verde!) vuoi tu esser da meno?

Solo quattro gocce, quei dieci minuti di pioggia seria son venuti giù molto più tardi mentre cercavo di mandar giù uno dei tre cocktail più schifosi del pianeta che si fregia del nome di un eroe scozzese, per fortuna il fritto misto e il bianco hanno permesso di concludere in bellezza.

Ad avere ferie avrei fatto anche domenica, ma tra le altre cose anche il tempo è tiranno, quindi nada, però già che c'ero...

Finally




"Non un mostro, ma una risorsa fondamentale per il mare", sono perfettamente d'accordo con il cartello, ma continuo ad esserne assolutamente terrorizzato e anche se non sono affatto dei killer mangiauomini come ci spaccia la cinematografia non ci farei un bagno assieme nemmeno per tutto l'oro del mondo, le tre file di denti non son li per bellezza.

zaaaran, zaaaran, zanzanzanzanzanzanzan, perepeee! ...maledetto Spielberg.




Questi invece sono esseri meravigliosi e mi piacerebbe incontrarne uno dal vivo.


Altro essere spettacoloso, la tartaruga marina è uno degli animali marini che adoro, età media 80 anni, alcuni esemplari sono arrivati a 150!
Da ferma sembra goffa, ma in realtà quando nuota ha una grazia incredibile.
peccato che no barriera corallina, no party. (nun te se vede) e di barriere coralline almeno per quest'anno non se ne parla.

sabato 26 luglio 2008

Why so serious?


Ho sempre pensato che Jack Nicholson nel ruolo del Joker fosse insuperabile, ma mi sono dovuto ricredere.
Heath Ledger, pace all'anima sua, è stato magistrale.

giovedì 24 luglio 2008

Otturazione

Eccolo che arriva, sorridente ed abbronzatissimo appoggia il culo sulla seggiola hi-tech, culo griffato che è arrivato fin qui sul sedile di pelle della porche grigia che IO gli ho regalato in tutti questi anni di otturazioni.
Sembra quasi gongolare mentre esamina l'array di strumenti che l'assistente gnocca con tre orecchini gli ha preparato con cura a dir poco maniacale.
Tutti perfettamente allineati sul ripiano verde ed imbustati singolarmente in pellicola sterile.
Anche il ripiano è hi-tech ed è dotato di alcune graziose lucine di cui però non ho afferrato il senso, il che può essenzialemente significare che non ne hanno, oppure che devo espandere la mia visione e farmi entrare nella testa che un ripiano può essere molto più complesso di quanto credevo fino ad ora.

Con un gesto quasi da prestigiatore fa ondeggiare le dita sul vassoio e come se fosse quella testa di cazzo di harry potter sceglie una bacchetta, scarta lo stumento e dice "apri grande" io penso "tua sorella" poi mi passa lo specchietto in boccca.
"Ah oggi dobbiamo fare questo, la prossima volta facciamo quello e mi raccomando teniamo d'occhio quell'altro".
Nel frattempo spara dei numeri che mi fanno ricordare da vicino la battaglia navale, tipo A2, B4 etc.
La tipa prende nota sul pc e annuisce condendo di tanto in tanto con la sua vocina da z ...assistente "si dottore, certo dottore".

Mentre ravana tra i molari che mi sono rimasti vengo colto dalla vaghissima sensazione che pure quest'anno pagherò le ferie a tutti e due maledetti bastardi che non siete altro, ho anche un flash in cui li vedo su una spiaggia tropicale mentre bevono un mohito e se la ridono brindando alla facciazza mia.
inoltre comincio anche a pensare che il trattamento da superstar e i gran sorrisoni che mi fan tutte quando entro qui dentro non siano esattamente per la mia simpatia.

Vabè va procedi.

Fa senso quando ti siringano in bocca, inutile negarlo anche se la siringa è hi-tech come tutto il resto, tutta cromata con gli anelli antiscivolo per le dita, ago incapsulato monouso e si carica da una fessura laterale modello fucile a pompa, Cla-Clack!

Fa-senso-uguale.

Però oramai ne ho fatte così tante che è più la sensazione di fastidio che il resto, poi a dirla tutta l'ago manco si sente.
E per fortuna che sta porcheria non crea dipendenza altrimenti con tutta quella che ho preso sarei costretto a farmi un otturazione al giorno per evitare crisi d'astinenza.

*angolo della stazione, barcollante, barba lunga e occhio spento*
Scusa tipo, scusa hai per caso una caramella mou? no, perché devo cariarmi i denti.

Almeno questa roba non mi fa sentire dolore, non me la voglio nemmeno immaginare un'otturazione senza una siringata di lidocaina.
Il difetto è che poi per due ore senti il labbro gonfio come quando hai preso un pugno (solo senza il male) e bisogna stare attenti a non masticarsi la faccia.
Tipo adesso che ho ancora mezza faccia impastata dall'anestesia e non riesco nemmeno a bere un bicchiere d'acqua senza spandere tutto in giro, fa un fastidio.

Adoro quasi tutte le forme di tecnologia, quella medica in particolare è una branca che spesso dimentico perché grazie a Dio sto in buona salute. (voglio dire a parte la testa, i denti, gli occhi e qualche volta il ginocchio destro e la sua amica caviglia)
Però quando vai dal dentista ti rendi conto che cazzo c'è da benedirlo quel tizio che ha inventato tutti quegli strumenti di precisione.
No, non sto facendo il gioco della felicità son serio, è un dato di fatto che con tutta quella roba si sente meno male, certo sarebbe sempre meglio farne a meno, ma qui si cade nel luogo comune e ci sta anche un bel graziealcazzo.

Che ci posso fare, mi lavo sempre i denti dopo i pasti eppure mi si cariano lo stesso, ammetto di non passarmi sempre sempre il filo interdentale perché cavoli è un vero spaccamento di maroni.

Sto giro quando dopo una mezzoretta ha finito di fresarmi i denti gli ho chiesto "dottore, ma come mai anche se mi lavo i denti accuratamente dopo un po' mi si cariano lo stesso tipo traforo del frejus? sbaglio dentifricio? non me li lavo abbastanza?" minchia vengo qui da quando avevo cinque anni oramai la macchina gliel'ho regalata mi dia la soluzione.

Quello sorride e mi dice: "Marco", ha la evve moscia appena accennata e mi chiama per nome perché vado veramente li da quando avevo cinque anni, "Tu puoi lavarti i denti quanto vuoi e devi farlo perché altrimenti sarebbe peggio, ma vedi è una questione genetica, un po' come la vista, non è detto che debba intervenire un fattore esterno, il discorso è che il tuo smalto è debole e di tanto in tanto i denti si cariano, non ci sono storie te lo tieni così com'è.
Anche se ti faccio fare una cura apposita e ti faccio usare le mille porcherie che passano in tivù alla lunga non cambierà niente."

"Ciccio mi stai dicendo ho dei denti del cazzo?" penso.
"eh già" e annuisce.
m-ma, un attimo, questo l'ho solo pensato! ah no deve aver letto la mia espressione.
"e ti dirò di più fai in modo di tenerli sempre controllati perché altrimenti poi è solo peggio, fidati."
"vero eh?"
Sticazzi dottò solo una pulizia sono 75 sacchi, cioè i metallica per il concerto vogliono meno eh, capiamoci.
sigh.

Vivere il mio tempo

Litfiba
1999
...

Ti farei volare sulle onde
Sulla vita come un'altalena
E parlare pure con i pesci
Come una sirena
Ti vorrei insegnare l'equilibrio
Sopra un mare che è sempre tempesta
Per vivere il tuo tempo
E starci bene dentro
Se ridi ora
sorridi

Questo gioco è un gioco di equilibrio
Devo solo farci un po' la mano perché
Stare nel mio tempo è viverlo da dentro

Sorridi ora
Guardami

Ti direi "hai ancora voglia di nuotare in questo mare?"
Aspettiamo l'aurora
quando i più bei frutti saranno di tutti

Ti farei volare sulle onde
Sopra un mare che è sempre tempesta perché
Vivere il tuo tempo
È un equilibrio dentro

Sorridi ora
Guardami

Ti direi "hai ancora voglia di nuotare in questo mare?"
Aspettiamo l'aurora
quando i più bei frutti saranno di tutti
Ti direi "hai ancora voglia di nuotare in questo mare?"
Aspettiamo l'aurora
quando i più bei frutti saranno di tutti

...

A Giulia
(1985-1996)

Ricordo che ti piaceva così tanto il mare, il mare che è così lontano da qui, l'ultima volta che ci sono stato ne ho messo un po' in una bottiglia di vetro e l'ho portato a casa solo per te.
Luccicava come un diamante, ma di quelli così preziosi che non li puoi vendere o comprare.
L'ho versata dove riposi, forse mi hai visto e magari avresti voluto tirarmi i capelli come facevi quando bagnavo tutti mentre prendevate il sole, forse hai anche sentito il profumo dell'acqua e il sale, purtroppo non so come funziona, da questo lato nessuno lo sa, però sono convinto che arriverà un tempo in cui ci rincontreremo e giocheremo ancora a forza quattro in spiaggia e quando faremo il bagno ti terrò fermo il materassino così potrai tuffarti ancora.