#! /bin/sh
#
#
# Sync data
PATH=/sbin:/bin:/usr/sbin:/usr/bin
HOST=Sandman
# Set operating system time from other host in LAN.
if [ -x /usr/sbin/rdate ]
then
/usr/sbin/rdate $HOST
fi
chmod a+rx /etc/init.d/rdate
#Create a symbolic link to that file in directory /etc/rc2. cd /etc/rc2.d
ln -s ../init.d/rdate S19rdate
...Si lo so che è una vaccata, ma me lo dimentico sempre, maledetta memoria.
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martedì 27 maggio 2008
martedì 8 maggio 2007
io e la Shell
Non è nemmeno un anno che lavoro con la Shell di Linux quindi rientro a pieno nella categoria dei newbie.
Posso fare le considerazioni di una persona che ha sempre e solo utilizzato sistemi windows-like con le icone colorate e la grafica puccettosa.
Beh linux all'apparenza con le nuove distribuzioni si presenta allo stesso modo degli os Microsoft, ma utilizzandoli si capisce a breve che non è così, quella che vedi è l'interfaccia grafica, ma non è altro che una parte marginale del sistema, messa li quasi per convenzione.
Linux nella sua sostanza è la shell: grezza, diretta, spietata ed efficace.
Non sai come fare una cosa? non funziona, punto.
Devi farla funzionare per forza? ti leggi la documentazione online e se non l'hai capita sono cazzacci tuoi.
Non ci sono aiutanti a forma di graffetta che saltano fuori con i occhioni manga a (cercare) di darti una mano, qui c'è uno sfondo nero con un cursore che lampeggia in attesa dei tuoi comandi e se non sai cosa scrivere si sta li per l'eternità.
All'inizio un approccio del genere è spiazzante, sopratutto quando sei abituato alle finestrelle e mouse, ma un po' più avanti, se sei abbastanza paziente da stargli dietro il discorso cambia.
Mi hanno spiegato che è necessario capire la filosofia di linux.
Per farlo funzionare correttamente devi sapere come funziona, come "ragiona" e me ne rendo conto ora che ne ho compreso solo una piccola parte e che ho imparato solo alcune delle operazioni basilari.
Quando cominci a capire, la shell diventa uno strumento potentissimo, indispensabile e molto, molto più veloce di qualsiasi mouse e qualsiasi finestra.
Ero il primo ad essere molto scettico riguardo all'argomento velocità e sopratutto alla Flessibilità dei comandi a riga di testo, ma mi devo ricredere completamente.
E visto che ci devo lavorare son felice di essere stato in torto.
Posso fare le considerazioni di una persona che ha sempre e solo utilizzato sistemi windows-like con le icone colorate e la grafica puccettosa.
Beh linux all'apparenza con le nuove distribuzioni si presenta allo stesso modo degli os Microsoft, ma utilizzandoli si capisce a breve che non è così, quella che vedi è l'interfaccia grafica, ma non è altro che una parte marginale del sistema, messa li quasi per convenzione.
Linux nella sua sostanza è la shell: grezza, diretta, spietata ed efficace.
Non sai come fare una cosa? non funziona, punto.
Devi farla funzionare per forza? ti leggi la documentazione online e se non l'hai capita sono cazzacci tuoi.
Non ci sono aiutanti a forma di graffetta che saltano fuori con i occhioni manga a (cercare) di darti una mano, qui c'è uno sfondo nero con un cursore che lampeggia in attesa dei tuoi comandi e se non sai cosa scrivere si sta li per l'eternità.
All'inizio un approccio del genere è spiazzante, sopratutto quando sei abituato alle finestrelle e mouse, ma un po' più avanti, se sei abbastanza paziente da stargli dietro il discorso cambia.
Mi hanno spiegato che è necessario capire la filosofia di linux.
Per farlo funzionare correttamente devi sapere come funziona, come "ragiona" e me ne rendo conto ora che ne ho compreso solo una piccola parte e che ho imparato solo alcune delle operazioni basilari.
Quando cominci a capire, la shell diventa uno strumento potentissimo, indispensabile e molto, molto più veloce di qualsiasi mouse e qualsiasi finestra.
Ero il primo ad essere molto scettico riguardo all'argomento velocità e sopratutto alla Flessibilità dei comandi a riga di testo, ma mi devo ricredere completamente.
E visto che ci devo lavorare son felice di essere stato in torto.
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