martedì 2 dicembre 2008

3/3

Ho cambiato lavoro, alla fine almeno in quell'ambito le cose sono andate come dovevano andare.

A distanza di due anni mi trovo nuovamente a fare la spola con la "big city" che poi se stiamo a vedere tanto big non è.
Però di certo da opportunità e un'offerta di lavoro come quella che mi è capitata tra le mani non la potevo certo trovare al paesello.
Per ora mi trovo molto bene e come pensavo non mi pesa più di tanto fare il viaggio visto che i pro che ho a disposizione battono clamorosamente i contro.
E' presto per dare un giudizio obiettivo, ma in questo campo il trend è positivo e per quanto mi riguarda va bene così.

C'è qualcosa di nostalgico nel prendere nuovamente il treno, o forse boh non è tanto il nuovamente quanto il treno in se che fa questo scherzo.
Comunque sia certe cose non cambiano mai e il servizio delle nord è una di queste, infatti mi sono bastati solo due giorni per constatare che fa schifo nello stesso identico modo in cui l'ho lasciato.

Ad esempio quando domenica sono andato in stazione a far l'abbonamento armato con la mia customer-sticazzi-card la sciura mi ha squadrato schifata manco fossi stato un black-block, poi tutta impettita e con con espressione da maestrina lievemente troieggiante mi fa:
"Eh no eh, non va più bene quella, le abbiamo cambiate due anni fa le tessere", Frase condita da un tono che suggeriva la parola "coglione" alla fine della stessa.
Due anni fa? avrei voluto rispondere alla vecchiarda che fino a due anni fa ero una persona felice per un sacco di motivi e non per ultimo il fatto di non averle ancora rivolto la parola.
Hai voglia poi a raschiare il fondo del barile della pazienza, appiccicare al vetro la card e mostrarle che sulla tessera, poco sotto il mio nome, sta scritto scadenza 2010 e che oh! guarda a caso, non siamo ancora nel duemiladieci maledetta baldracca.

Ma chi sono io per intralciare l'inarrestabile avanzata della tecnologia? chi sono per bloccare i mastodontici ingranaggi della burocrazia delle nord? nessuno mi sa.
Giah giah.
Quindi visto che ora pare sia tutto automatizzato della mia card vecchia (ma valida) non me ne faccio più niente, ergo molto umilmente ho chiesto un modulo per la richiesta della nuova tessera che probabilmente questo giro avrà valenza eterna, ma che verrà comunque cambiata l'anno prossimo.
Interpretando il cianciare sconnesso della bigliettara scopro che devo portare una(1) foto, la fotocopia del documento di identità(davanti e dietro) e 4€ per costi non meglio definiti, ma che di certo non possono essere la tessera in se visto che ne abbiamo prese un centinaio nel posto dove lavoravo prima e costavano tipo 0.15€ l'una.
Pensavo di sgozzare un capretto ed offrirlo in sacrificio alla macchinetta automatica, magari sarebbe stata più clemente della megera che per inciso non mi fa nemmeno l'abbonamento sostitutivo, ma il carnet da 10 viaggi, un'inculata bella e buona oltre che palese, sentita e pagata.

Mentre la strega di blair fa scivolare il modulo sotto il vetro che divide i due mondi (quello reale e quello fnm) penso che si, son successe un sacco di cose, ma sono quasi certo che due anni fa c'erano già i computer e che vista la mia carriera affezionata con le nord i miei dati dovrebbero già essere li dentro da qualche parte, oppure no?

Inutile sprecare altro tempo computazionale in domande senza risposta, preferisco lasciar perdere e torno a casa a vedermi un film.
La scelta cade su Wall-e, dopo ottanta secondi realizzo che non è il tipo di film da guardare la domenica sera da solo, perché si, uhm insomma lascia un po' di malinconia, giusto quell'attimo.

L'ho guardato un po' perché consigliato da tutti e un po' perchè incuriosito dalle forme familiari del robottino.
Wall-e il mi ricorda molto da vicino il mio glorioso gamecube, ma anche numero 5 dall'omonimo film e sopratutto il Nintendo R.O.B. (sogno proibito per tutti i bimbi videogiocatori degli anni '80 possessori di NES).

Sono un fan Pixar, casa che ha sfornato dei gran bei titoli e penso sinceramente che sia sui contenuti che sul piano tecnico questo sia uno dei migliori in assoluto.
Non è sempre facile esprimere la creatività coi mezzi moderni, loro ci sono riusciti sfornando una bella storia con tanta morale uoldisneiana, ma anche con tante trovate divertenti, un mucchio di citazioni più o meno visibili e una massiccia dose di sentimentalismo.

Cioè ti rendi conto? è martedì.

martedì 25 novembre 2008

lunedì 10 novembre 2008

dead space


Twinkle, twinkle, little star,
How I wonder what you are!
Up above the world so high,
Like a diamond in the sky!

When the blazing sun is gone,
When he nothing shines upon,
Then you show your little light,
Twinkle, twinkle, all the night.

Then the traveller in the dark,
Thanks you for your tiny spark,
He could not see which way to go,
If you did not twinkle so.

In the dark blue sky you keep,
And often through my curtains peep,
For you never shut your eye,
Till the sun is in the sky.

As your bright and tiny spark,
Lights the traveller in the dark,—
Though I know not what you are,
Twinkle, twinkle, little star.

Music

lunedì 3 novembre 2008

IF THEN ELSE

Se parli, è perché parli e sei logorroico
Se non parli, è perché non parli, quindi non ti confronti e ti tieni sempre tutto dentro.
Se dici una cosa e ne pensi un'altra sei un falso.
Se dici una cosa ed è quella che pensi, sei uno stronzo.
Se sei sensibile sei una checca.
Se non sei sensibile sei gretto e materiale.
Se ti piace il fantasy sei un nerd.
Se non ti piace il fantasy sei troppo razionale.
...un attimo e come la mettiamo con Harry fottuto Potter? no Harry Potter non conta, lui è Harry Potter, puoi essere fico e cool anche se guardi Harry Potter, anzi devi guardare Harry Potter altrimenti sei out.
Ah.
Se scrivi poesie non è detto che tu sia un poeta, ma è quasi certo che tu sia una checca.
Se non le scrivi sei una persona normale e probabilmente un po' noiosa.
Se ti commuovi per un film diobono se sei checca.
Se non ti commuovi per un film, sei un insensibile.
Se non riesci a smettere di ridere quando c'è il momento di pathos e la protagonista muore tra le braccia dell'amato sei un autentico mostro!
Se sei calmo e pacato non hai le palle.
Se ti incazzi in fretta, sei un mestruato.
Se metti il peperoncino nella pasta, ma come fai a mangiare sta porcheria, non si sente nemmeno il sapore!
Se non metti il peperoncino nella pasta, ma dai non sa di niente! e poi guarda che fa bene alla circolazione e al pisello.
Se esci spesso sei uno che spende a sproposito e non ha cura dei soldi.
Se non vuoi uscire, minchia ma che larva del cazzo, cioè mollami, troppo che sei vecchio dentro.
Se vai in discoteca sei un tamarro e poi "cioè-li-non-puoi-parlare", come se di solito invece si facessero gran discorsi.
Se non vai in discoteca sei uno sfigato, non vorrai fare tutta la serata al pub?
Se vai in piscina, guarda che il cloro fa male a pelle e capelli.
Se non vai in piscina, dovresti fare dello sport.
Se fai arti marziali è perché sei un violento e vuoi picchiare la gente.
Se non fai arti marziali non sai difenderti e sei un vigliacco e per questo potenziale checca.
Se ti piace l'america sei un "imperialista del cazzo".
Se non ti piace l'america dovresti portare il colbacco.
Se ti sono sempre piaciuti i colbacchi sei un comunista e mangi i bambini!
Se ti piace il metal sei solo un ignorante col chiodo e oltretutto è evidente che non ti lavi.
Se non ti piace il metal, sei un poser e cerchi botte.
Se vai a sciare vuol dire che hai un sacco di soldi da buttare.
Se non vai a sciare sei proprio l'ultimo degli stronzi.
Se vai con gli sci sei Old School.
Se vai con lo snowboard, hai rotto il cazzo! mi rovini la pista con il tuo surf di merda! e mettiti un paio di pantaloni normali che hai trent' anni perdio!
Se ti piacciono i videogiochi sei un nerd.
Se non ti piacciono i videogiochi...
Nah, stronzate, piacciono a tutti, altrimenti come si spiegherebbe la wii?
Se ti fai la barba, nooo! stavi meglio prima! eri così interessante!
Se non ti fai la barba, Ah datti una rasata che fai schifo.
Se ti piace fare sesso sei un porco e pensi col pisello.
Se non ti piace fare sesso, impossibile.
Se stai male per i sensi di colpa, sbattitene un po' e vedi di uscirne che la vita va avanti.
Se non stai male per i sensi di colpa, sei un bastardo e non te ne frega niente di un cazzo di nessuno.
Se non prendi una decisione, sei un indeciso. (tautologia?)
Se prendi una decisione, ciccio vedi che hai sbagliato avresti dovuto aspettare chi cazzo ti corre dietro?
Se torni indietro, noOo non si faAa, una cosa chiuUusa è chiuUusa, sei un indeciso del cazzo.
Se non torni indietro, oh ciula, guarda che finché sei vivo a tutto c'è rimedio, che te ne fotte.
Se ti piace fare shopping sei una checca.
Se non ti piace fare shopping, Gesù, ma lo veste sua madre?
In ogni caso, se vai da sephora sei una checca al 100%
Se ti piace il sushi, va che il pesce va cucinato, pirla! vieni con me che ci spariamo un fritto misto come Dio comanda.
Se non ti piace il sushi è perché non l'hai ancora assaggiato come si deve.
Se leggi i fumetti sei uno sfigato.
Se non leggi i fumetti sei sfigato uguale, quindi tanto vale.
Se ascolti i Rolling Stones sei vecchio.
Se non ascolti i Rolling stones non hai capito un cazzo di musica.
Se giochi online sei un alienato, ma spegni tutto, esci fatti una vita vera.
Se non giochi online lol what a n00b! l2p & /spit.
Se hai un'auto piccola, non ci sta un cazzo nel bagagliaio.
Se hai un'auto grande, si ma dove la parcheggi?
Se hai un'auto media, il bagagliaio non basta comunque e in più non trovi parcheggio.
Se hai una porche dovrai imparare a gestire un paio di modelle alla volta (anche se leggi fumetti e giochi online).
Se non metti la cravatta non sei adatto all'occasione, indipendentemente dal vestito.
Se ti piace il viola sei strano, è un colore funebre.
Se sbagli, vuol dire che almeno ci hai provato.
Se non sbagli, beh vuol dire che non fai un cazzo.