lunedì 9 giugno 2008

Tir

Faccio per attraversare la strada, guardo a destra e a sinistra non c'è nessuno, ho guardato, ne sono sicuro, appoggio il piede sui sanpietrini e mi pare di avvertire una sorta di brezza, poi dal nulla, dal cazzo di fottuto nulla si materializza un tir bianco e blu lanciato a tuono che da aria ad un milione di decibel di clacson e mi fa un pelo tipo quello di topgun alla torre di controllo.
Devo essere bianco come uno spettro, barcollo di due, tre passi indietro sul marciapiede, mentre il camion sparisce come è arrivato portandosi dietro cartacce, foglie e un annetto buono della mia vita.
Ti sei spaventato? mi dice una vecchietta con un espressione indecisa tra la preoccupazione e la presa per il culo (sospetto preponderante per la seconda).
No tutto a posto signora, grazie.
Non mi sono spaventato, sono stato colto da terrore cieco, che è diverso.
Spiacente figlio di troia, hai spezzato i sogni di molti e mi hai mancato, niente tacca sul cruscotto.

mercoledì 4 giugno 2008

Dinosaur Jr


June 3, 2008
MusicDrome
Milan, Italy
...

Ho fatto un po' di fatica a trovare il locale, forse perché il pullman del gruppo era parcheggiato davanti e nascondeva completamente l'entrata, avrei dovuto immaginarlo, ma alla fine l'importante è essere arrivato.

Il cielo è grigio, anche se ancora non piove, per fortuna suonano al chiuso.
Sembra che il sole non abbia nessuna intenzione di uscire quest'anno, in tutti i sensi.
Mentre a naso in su rifletto su questi concetti molto profondi con una -orrore- heineken in mano mi rendo conto di quanto deve essere grunge questa scena e mi viene da ridere.

Son li che aspetto l'apertura appoggiato alla saracinesca di un negozio chiuso, controllo il biglietto visto che non ho molto altro da fare e quando per caso alzo la testa vedo J Mascis (assonanza inquietante) uscire dal pullman ad un metro da me, scopro così che entrano dall'ingresso principale assieme alla gente.
Senza sapere esattamente il perché mentre passa gli faccio "hey" e lui alza la mano e mi fa: "hi" come se ci fossimo visti cinque minuti prima e prosegue.
Al che deduco che è molto simpatico o è impasticcato come pochi.

Sono le nove e si entra, passo al bar e mi prendo una rossa per cercare di lavare via il sapore della pseudo-birra di prima, non funziona molto, ma almeno è una rossa.

Gironzolo senza fretta fino a quando non addocchio una buona posizione e mi ci fiondo.
La rossa è finita da un pezzo e nel frattempo il locale si è riempito quindi se mi alzo perdo il posto, decido di seguire il consiglio dei rem e di rimanere dove sto, tanto di birra cattiva ne ho abbastanza.

Il supporter si presenta sul palco solo con la sua chitarra, parla vicentino ed è un mix tra babbo natale e Che Guevara.
Suona e parla, parla e suona, all'inizio è anche simpatico, dopo sei pezzi molto malinconici sdruma i maroni.
Va bene che sono in un periodo sadness ma che cazzo, c'è un limite a tutto.
Completa la sua performance staccando microfono e amplificatore e suonando un pezzo in mezzo alla gente, molto coreografico e popolare, ma col risultato che lo sentono solo le sei persone che ha intorno e gli altri si attaccano.
Sinceramente non mi sono strappato i capelli per sta cosa.

Poi arrivano i Dinosaur jr e si attacca con la musica vera, a parte l'acustica a dir poco terribile il mio posto soppalcato mi garantisce buona visione quindi non mi lamento.
Il concerto è bello, la musica è bella, io ho la conferma che lui è impasticcato, ma ho smesso di giudicare, mi basta che suoni.
Il batterista pesta come un fabbro mentre il bassista sembra preda del demonio (e dire che qualche minuto prima l'ho visto uscire dal bus con la figlia in braccio, ho pensato che fosse una cosa molto rock.)
Suonano per un oretta e qualcosa, con pause inesistenti e con tanto di scenata in cui loro se ne vanno, il pubblico fischia, tornano sul palco, ovazione e altri tre pezzi bonus.
A concerto finito l'unico fastidio aggiunto all'udito ovattato è che non hanno suonato la canzone che piace a me, ma forse è un po' troppo lenta, immagino che sarà per la prossima volta.
La ascolto in macchina mentre sto tornando a casa, e da una leggera inflessione dell'umore deduco che forse non è stata un ottima idea, ma il cambiamento non è eccessivo e concludo che alla fine come chiusura di serata ci stava.

lunedì 2 giugno 2008

Sing for absolution


Muse
2004
...

Lips are turning blue
a kiss that can't renew
I only dream of you
my beautiful

tiptoe to your room
a starlight in the gloom
I only dream of you
and you never knew

sing for absolution
I will be singing
falling from your grace

there's nowhere left to hide
in no one to confide
the truth runs deep inside
and will never die

lips are turning blue
a kiss that can't renew
I only dream of you
my beautiful

sing for absolution
I will be singing
falling from your grace

sing for absolution
I will be singing
falling from your grace

I won't remain unrectified
and our souls won't be absolved